Su prestiti e mutui a vigilare sarà la Banca d’Italia

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Decisivo il provvedimento stabilito in base al ddl emesso dal Ministero del Tesoro, secondo cui da ora in poi spetterà alla Banca d’Italia monitorare i finanziamenti, indipendentemente dall’entità e la qualità degli stessi.

Sembra che la decisione sia stata presa al fine di garantire ulteriormente la sicurezza, quindi la stabilità del sistema finanziario nazionale. L’innovazione più rilevante riguarderà, nello specifico, la gestione dei prestiti di piccolo calibro, il cui controllo fino ad ora è  stato assegnato al Crif, un database sottoposto al controllo da parte della Società interbancaria per l’automazione (Sia-Sbb).

La stessa mansione resterà affidata alla Sia fino al termine di dicembre del 2008, in più contribuendo alla documentazione ancora per l’intera durata del prossimo anno. Secondo i dati forniti dell’Euro-coin tra gli scorsi mesi di agosto-settembre è stato registrato il tasso di crescita più basso in assoluto degli ultimi mesi, con un incredibile scivolone dallo 0,17% ad un preoccupante 0,04%.

Ad incrementare gli indici negativi, la dilagante crisi che ha generato l’adozione di un atteggiamento di prudenza da parte dei principali attori del mercato finanziario, unitamente ad un calo della produzione-richiesta che ha investito negli ultimi mesi anche le industrie nazionali. Con le nuove disposizioni, dunque, si spera di porre freno agli ostacolo che di recente hanno messo in crisi lo sviluppo economico del Paese dando una sferzata decisiva per contribuire a favore della ripresa del settore.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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