Il Crif – acronimo di Centrale RIschi Finanziari – è una banca dati privata gestrice del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC che raccogli tutti i dati trasmessi dalle banche e dalle società finanziarie relativi ai finanziamenti erogati o richiesti.

Informazioni sul CrifLa società bolognese, che opera da più di 20 anni nel settore, offre un supporto all’erogazione e gestione del credito retail nonché nel settore delle credit information bancarie e nei servizi integrati di business e commercial information. Oggi si stima che ben oltre 1.700 banche ed istituti di credito si avvalgano dei servizi che il Crif offre.

Il database della società raccoglie inoltre un elenco esaustivo dei soggetti cattivi pagatori. Nel momento in cui, infatti, un utente presenta regolare domanda di finanziamento, sottoscrive obbligatoriamente la privacy consentendo l’inserimento del suo nominativo presso tale banca dati.

Dal momento in cui un prestito viene erogato, sarà possibile monitorare costantemente tutte le fasi del rimborso e dunque la sua puntualità. In questo senso la società rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutti gli istituti di credito che necessitano ricevere informazioni circa l’affidabilità di un potenziale cliente controllando i suoi impegni preesistenti, le durate, gli importi delle rate ed anche gli eventuali stalli sui pagamenti.

Non è però possibile visionare il nome dell’istituto di credito o dell’Ente che ha iscritto il soggetto nella banca dati.

Un soggetto che ha ottenuto o richiesto un prestito e che desideri verificare la sua posizione presso il Crif, può sottoscrivere una formale richiesta alla stessa società la quale provvederà a comunicare la risposta al domicilio del richiedente entro 20 giorni.